“Enticer” – primo volume della saga “I giorni della Fondazione”

Telecinesi, combustione spontanea, preveggenza e vista in luoghi lontani nel tempo e nello spazio erano alcuni tra i fenomeni inspiegabili studiati nei laboratori russi e americani durante il periodo della guerra fredda. Gli esperimenti su queste mai verificate potenzialità umane, portati avanti per decenni, rimangono a tutt’oggi uno dei misteri più affascinanti della storia successiva al secondo conflitto mondiale.
Pagine su pagine raccontano di fenomeni riprodotti in laboratori, condotti su vere e proprie cavie umane, in grado di provocare sensazionali avvenimenti che sfuggivano al controllo di tutte le leggi della fisica. Tra loro, la cosiddetta “remote viewing”, uno degli ESP (dall’Inglese
extrasensorial power, poteri extra-sensoriali) più studiati e ritenuti più utili in campo militare. Le basi sembrano scomparse in tempi moderni, nella nostra realtà, ma non nell’universo de I giorni della Fondazione.
Enticer, il primo capitolo della saga, si apre su un futuro non troppo lontano con uno sguardo all’interno di una di queste basi, in cui alcuni scienziati studiano i fenomeni ESP. In un luogo imprecisato nel Nord Italia, i due gemelli protagonisti della storia sono legati indissolubilmente l’uno all’altro da un rapporto fraterno stretto e delicato, costruito sulle basi di una complessa capacità extrasensoriale posseduta da uno dei due ragazzi. È un mondo lontano, ma anche molto vicino al nostro, ancora regno incontrastato di cantanti eletti a veri e propri idoli dalle masse che li acclamano e che dalle loro voci rimangono rapiti come schiavi. L’avventura dei due fratelli, incredibilmente identici anche per due gemelli, si muoverà dalla base al palco dei concerti musicali, alla ricerca di risposte nel passato e in lotta contro un nemico dal potere illimitato, in grado di assoggettare e influenzare la volontà altrui con la sola forza del pensiero e di indurre le persone a compiere qualunque genere di azione.
Sin dalla loro venuta al mondo, i due gemelli sanno di doverlo affrontare, ne percepiscono la presenza come un nemico invisibile, e sanno che, al suo risveglio, nessuno sarà mai più libero.

I giorni della Fondazione: giorno uno
Enticer
Angelo Marino